Testimonianza di Susanne

incoronata 40 oreIl giorno che la nostra bambina (aveva solo 16 anni )ci ha detto che voleva entrare in convento, ho capito cosa significasse “perdere” una persona cara. In quel momento ci è crollato il mondo addosso. Mai avremmo pensato che uno dei nostri figli, avrebbe preso una strada così fuori da ogni pensiero comune. Ci eravamo preparati un po’ tutto, ma suora, proprio NO! Ed invece… eccoci!!! il 10 settembre con armi e bagagli accompagnarla in convento, l’abito, il cambio del nome, il taglio dei capelli, il velo ed infine i voti perpetui. È stato un susseguirsi di eventi che in 10 anni ci ha fatto accettare la sua scelta con gioia ed amore, ormai vediamo in ogni sua consorella una figlia-sorella. Ed è come se quel giorno, nella quale nostra figlia è entrata in convento, fossimo entrati pure noi. Come se lo stesso Gesù si fosse fatto più vicino, più familiare. È come se, per mezzo di mia figlia noi avessimo più facilita a stare in contatto con il soprannaturale, contemplando più da vicino la vita di Gesù. Sicuramente ha scelto una strada difficile e piena di insidie, ma qualsiasi altra vocazione come l’essere moglie o marito, medico, giudice, insegnante ecc… implica sacrificio e bisogna viverla con amore e fedeltà, gioia e devozione. Quindi vedere nostra figlia sposa di Cristo, è sì una bella responsabilità, ma è una Grazia indescrivibile, un dono immenso e per non perdere mai le forze e rimanere umili, ci ricordiamo di pregare il Santo Rosario per le vocazioni, per le SANTE vocazioni.

Un commento

  1. Ai tempi di oggi quale vocazione migliore di una vita dedicata a Dio? Che il Signore benedica queste famiglie che hanno donato fiori preziosi a Dio e alle anime. Grazie

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