Mariella, mamma di un seminarista

seminarista italianoSono Mariella, la mamma di un seminarista che ora frequenta il secondo anno di filosofia nel seminario maggiore della famiglia Religiosa del Verbo Incarnato, dico questo perché mio figlio la prima volta che è entrato in seminario aveva circa 14 anni. Per quanto avevo fede mi sembrava impossibile che mio figlio, all’età di 14 anni, mi lasciasse per un amore più grande di quello di una madre, una sorella, un padre … Pensavo sì che potesse avere una vocazione, perché lo vedevo preso da questo amore, ma ignoravo l’importanza considerando 14 anni un’età piccola per una decisione così importante. Infatti dopo il primo anno di seminario minore, nel periodo delle vacanze, lo costringemmo a rimanere a casa perché cappimmo che aveva delle crisi di malinconia. Quale errore più grande… Mio figlio in quegli anni si è iscritto a scuola, frequentava la palestra, ha fatto l’animatore… Ma non era felice. La nostra avidità di tenere nostro figlio con noi ci faceva essere ciechi (mio figlio era infelice). L’ultima estate prima di entrare al seminario fece l’animatore su di un lido. Immaginate sulla spiaggia per più di tre mesi, con tutti i divertimenti possibili, nonostante tutto io lo vedevo incerto, il mio cuore era in attesa, non capivo Dio cosa volesse da me… da lui…
A fine estate, l’ultima sera di lavoro da animatore, rientrò a casa e mi disse: “Mamma è stato bellissimo, è andato tutto bene, ma io me ne vado in seminario… La mia vita é lì, non qui. Io sono del mondo ma non mi sento per il mondo”. Non so come descrivere quel momento; un susseguirsi di emozioni. Lì mi resi conto che il Signore lo aveva scelto e che io dovevo donarlo a Lui. Quel velo di tristezza che aveva mio figlio sul suo volto durante il periodo che era stato a casa non c’era più, aveva adesso una luce sul suo volto, era come irradiato. Lì capì che niente e nessuno poteva portarlo via da questo grande amore che nutriva per il Signore e che noi eravamo stati poco attenti, lo avevamo reso infelice e per questo vorrei dire alle madri che si accorgono che i loro figli hanno un desiderio, una ricerca di Gesù da piccoli, accompagnateli, affincateli … la vocazione è un dono prezioso e noi genitori siamo uno strumento fondamentale per accompagnare un figlio nel progetto di Dio. Grazie alla Famiglia religiosa del Verbo Incarnato, ai padri e alle suore la mia piccola famiglia è diventata una grande famiglia. Grazie Gesù.

2 commenti

  1. Che bello leggere queste testimonianze riscaldano il cuore ho avuto modo di conoscere il verbo incarnato e mi hanno colpito profondamente sono pezzi di luce che si muovono nel mondo però quando ho detto che qualche mamma sentiva di perdere il proprio figlio nel momento della scelta ho sentito male al cuore perché una figlia L’ho persa davvero all’età di 16 anni e non so Cosa darei per vederla qui serva di Dio ma ho cercato la volontà del Signore perché diffonde i figli non ci appartengono sono suoi animali vengono solo affidati per qualcuno decide di chiamarlo alla vita religiosa e per qualcun altro Invece decidi di chiamarlo a casa da lui mi è rimasto un solo figlio maschio prego fortemente Che dolce buono come il Signore possa chiamarlo alla vita religiosa non nascondo che potrei tanto fosse proprio il verbo incarnato conoscendo la loro gioia Amorosi vendita il loro spirito di servizio Ma Sarà Dio a decidere cosa è meglio per lui e chiedo a tutti voi duplicare con me affinché Dio e soddisfa questa mia preghiera Grazie per le vostre testimonianze e per il servizio reso dell’ordine del verbo incarnato

  2. Che bello leggere queste testimonianze riscaldano il cuore ho avuto modo di conoscere il verbo incarnato e mi hanno colpito profondamente sono pezzi di luce che si muovono nel mondo …però quando ho letto che qualche mamma sentiva di perdere il proprio figlio nel momento della scelta ho sentito male al cuore perché una figlia L’ho persa davvero all’età di 16 anni e non so cosa darei per vederla qui serva di Dio ..ma ho accettato la volontà del Signore perché di fondo i figli non ci appartengono sono suoi a noi vengono solo affidati…. per qualcuno decide di chiamarlo alla vita religiosa e per qualcun altro Invece decide di chiamarlo a casa da Lui…mi è rimasto un solo figlio maschio prego fortemente che dolce buono com’è il Signore possa chiamarlo alla vita religiosa.. non nascondo che vorrei tanto fosse proprio il verbo incarnato conoscendo la loro gioia la serenità l’amore e il loro spirito di servizio,ma Sarà Dio a decidere cosa è meglio per lui e chiedo a tutti voi di pregare con me affinché Dio e esaudisca questa mia preghiera.. Grazie per le vostre testimonianze e per il servizio reso dall’ordine del verbo incarnato. Antonella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *