La Chiesa è madre e missionaria

La Chiesa è madre e missionaria

Essendo la Sposa di Cristo, deve generare gli uomini di tutti i tempi e luoghi per il Regno di Dio. Questo è il vero senso della missione della Chiesa.

In questo mese di ottobre nel quale si celebra la settimana di preghiera per le missioni, vogliamo unirci a tutta la Chiesa, implorando in modo particolarissimo il Padrone delle messe affinché incrementi il numero dei suoi operai, affinché ci conceda numerosi e santi sacerdoti e religiosi per portare il Vangelo fino ai confini del mondo.

Tuttavia, coloro che si sono consacrati a Dio non devono dimenticare ciò che tanto chiaramente insegnava san Giovanni Paolo Magno:

“Il contributo specifico di consacrati e consacrate all’evangelizzazione sta innanzitutto nella testimonianza di una vita totalmente donata a Dio e ai fratelli, a imitazione del Salvatore che, por amore dell’uomo, si è fatto servo. Nell’opera della salvezza, infatti, tutto viene dalla partecipazione all’agape divina. Le persone consacrate rendono visibile, nella loro consacrazione e totale dedizione, la presenza amorevole e salvifica di Cristo, il consacrato del Padre, inviato in missione. Esse, lasciandosi conquistare da Lui, si dispongono a divenire, in certo modo, un prolungamento della sua umanità. La vita consacrata dice eloquentemente che quanto più si vive di Cristo, tanto meglio Lo si può servire negli altri, spingendosi fino agli avamposti della missione e assumendo i più grandi rischi”. [1]

“Ogni impegno di santità, ogni azione tesa a realizzare la missione della Chiesa, ogni attuazione di piani pastorali deve trarre la necessaria forza dal Mistero eucaristico e ad esso si deve ordinare come al suo culmine. Nell’Eucaristia abbiamo Gesù, abbiamo il suo sacrificio redentore, abbiamo la sua risurrezione, abbiamo il dono dello Spirito Santo, abbiamo l’adorazione, l’obbedienza e l’amore al Padre. Se trascurassimo l’Eucaristia come potremmo rimediare alla nostra indigenza?”[2]

È nel Sacramento dell’Altare dove la Chiesa contempla in modo ineguagliabile il mistero del Calvario, il sacrificio dal quale fluisce tutta la grazia dell’evangelizzazione. Nella contemplazione del mistero eucaristico imparate a imitare l’Unico che si fa pane condiviso e sangue versato per la salvezza del mondo.[3]

Ed è anche lì, nel Sacramento dell’Eucaristia, dove impariamo ad essere madri e padri spirituali.

 

L’adorazione Eucaristica per il mese di ottobre inizia mercoledì 14 alle 15 e si conclude venerdì 16 alle 6 della mattina.

Che abbiate tutti un mese benedetto!

 

[1] Es Apost. Vita Cosacrata, 76

[2] Enc. Ecclesia de Eucharistia, 60

[3] DISCORSO DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
AI PARTECIPANTI AL CAPITOLO GENERALE DELLA CONGREGAZIONE
DEI SACRI CUORI DI GESÚ E DI MARIA
E DELL’ADORAZIONE PERPETUA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO

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