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Preghiera alla Vergine Maria per le vocazioni

Ave Maria, nostra madre, maestra e regina. Ascolta con benevolenza la supplica che ti presentiamo secondo il desiderio di Gesù: “Prega il Signore della messe di mandare operai nella sua messe”.

Volgi il tuo sguardo misericordioso verso tutti gli uomini. Molti vagano nelle tenebre, senza padre, senza pastore e senza maestro. In te, Maria, troveranno la strada verso Cristo, perché il Padre ti ha resa “apostola” per dare al mondo Gesù, la via, la verità e la vita.

In Te, tutti i cattolici, con tutte le loro energie, per tutte le vocazioni, per tutti gli apostolati.

In Te, tutti i credenti per tutti i non credenti; tutti gli impegnati per tutti gli indifferenti; tutti i cattolici per tutti i non cattolici.

In Te, tutti i chiamati siano fedeli alla loro vocazione, tutti gli apostoli siano santi, tutti gli uomini li accolgano.

Attraverso di te, che tutti i chiamati siano fedeli alla loro vocazione, che tutti gli apostoli siano santi, che tutti gli uomini li accolgano.

Ai piedi della croce il tuo cuore si è allargato per accoglierci tutti come figli.

Donaci un cuore apostolico, modellato su quello di Gesù, sull’esempio tuo e di San Paolo, affinché un giorno possiamo incontrarci tutti insieme con Te nella casa del Padre.

Benedici i tuoi figli, Maria, madre, maestra e regina.

Beato Giacomo Alberione

Grazie alle donne del Progetto 40 ore

Care madri e donne delle 40 ore:

Vi ringrazio per la vostra preghiera, per la vostra intercessione per tutti noi. La prima cosa che mi viene in mente è ringraziarvi per la missione che svolgete affinché sorgano vocazioni, si mantengano fedeli e raggiungano la santità e perché a loro volta queste stesse vocazioni consacrate e sacerdotali possano portare il Vangelo a tante anime e condurle al cielo.

Quando ero bambina la mia famiglia viveva molto vicino a Luján (Argentina), 5 dei miei fratelli e sorelle sono nati lì. Come sapete, il nostro fondatore attribuiva ogni vocazione nella nostra Famiglia Religiosa all’intercessione di Nostra Signora di Luján; da qui l’importanza della vostra intercessione, della vostra preghiera che arriva a Dio attraverso di Lei.

Qui nel nostro Monastero, poco tempo dopo la fondazione, insieme alle consorelle abbiamo posto una lampada a olio vicino alla Madonna di Luján, impegnandoci a tenerla accesa giorno e notte, chiedendole l’aumento, la perseveranza e la santità delle vocazioni. Ogni settimana c’è una suora che si occupa di aggiungere l’olio affinché non si spenga, e se qualcuna di esse dovesse essere disattenta, la suora incaricata le ricorda che ha l’ufficio del piccolo Manuel nero, che ha conservato la lampada della Vergine di Luján per tutta la sua vita.

Penso che voi madri e donne delle 40 ore siate come altri “Manuel”,  che con le vostre preghiere e i vostri sacrifici per le vocazioni mantenete il fuoco acceso davanti a Nostra Madre.

A nome di tutte le vocazioni che ci sono state, ci sono e ci saranno, vi ringraziamo per la vostra dedizione e per la vostra preghiera.

M. María de la Crucifixión

Monastero San Juan Bautista de la Concepción (Torrelaguna, Spagna)

San Giovanni Paolo II: Attraverso di voi Cristo vuole raggiungere l’intera umanità

MESSAGGIO DI PAPA GIOVANNI PAOLO II PER LA 22ª GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

Giovani, Cristo vi ama! Ecco il lieto annuncio che non può non riempirvi di stupore. Il mio messaggio per voi non può essere altro che quello stesso del Vangelo: Cristo ha per voi giovani un amore di predilezione e vi provoca all’amore.

Il mio colloquio con voi ha conosciuto ormai le vie del mondo e dappertutto ho incontrato giovani assetati di amore e di verità, anche se assillati da molti interrogativi e problemi circa il senso da dare alla propria vita. Non raramente vi imbattete purtroppo in false guide e falsi maestri, che tentano di lusingarvi, di abusare della vostra generosità e di spingervi anche verso attività che generano solo amarezza e delusione.

Ora vorrei chiedervi: avete incontrato colui che si è proclamato l’unico vero «Maestro» (Mt 23, 8)? Non sapete che lui solo «ha parole di vita eterna» (Gv 6, 68) e possiede le risposte più vere ai vostri problemi? L’amore di Cristo è la forza più grande del mondo, è la vostra forza. Avete fatto questa meravigliosa scoperta? Quando un giovane o una giovane lo ha incontrato personalmente e ha scoperto il suo amore, ha fiducia in lui, ascolta la sua voce, si mette alla sua sequela, disposto a tutto, anche a dare la vita per lui.

Giovani, Cristo vi chiama! L’amore conosce vie diverse, così differenti sono i compiti che egli affida a ciascuno e a ciascuna di voi.

Nell’ambito della vita cristiana ogni battezzato ha dal Signore la sua «chiamata», e tutte le vocazioni sono importanti, tutte meritano grande stima e riconoscenza, tutte debbono essere accolte e seguite con generosità. Tuttavia il Signore Gesù, nel fondare la Chiesa, ha voluto istituire particolari ministeri, che affida a quelli, fra i suoi discepoli, che liberamente sceglie.

Così a molti di voi, più numerosi di quanto si possa credere, il divin Redentore vuole partecipare il sacerdozio ministeriale per donare l’Eucaristia all’umanità, per perdonare i peccati, per predicare il Vangelo, per guidare le comunità. Cristo conta su di loro per questa missione meravigliosa. I sacerdoti sono necessari al mondo perché Cristo è necessario.

A molti di voi il Signore Gesù domanda di lasciare tutto per seguire lui, povero, casto, obbediente. A molti giovani rivolge l’appello misterioso a vivere un progetto di amore esclusivo con lui nella vita verginale.

Pensate forse che queste chiamate riguardino altri e non possano indirizzarsi, forse, alle vostre persone? Vi sembrano molto difficili perché comportano rinunce, sacrifici e perfino l’offerta della vita? Guardate la prontezza degli apostoli. Guardate la magnifica esperienza di migliaia e migliaia di sacerdoti, diaconi, religiosi, suore, laici consacrati, missionari, giunti fino all’eroismo per testimoniare all’umanità Cristo morto e risorto. Guardate la generosità di migliaia e migliaia di giovani, i quali, nei seminari, nei noviziati e in altri istituti di formazione si stanno preparando ai sacri Ordini, alla professione dei consigli evangelici, al mandato missionario. A tutti questi giovani vada il mio incoraggiamento e l’invito a proporre ai loro coetanei l’ideale che stanno realizzando.

  1. Giovani, Cristo vi manda! «Andate in tutto il mondo e annunziate il Vangelo a ogni creatura» (Mc 16, 15). Queste parole pronunciate dal Signore Gesù prima di salire al Padre, oggi le rivolge a molti di voi. Alla soglia del terzo millennio dalla venuta di Gesù, una grande massa di uomini non ha ricevuto ancora la luce del Vangelo e versa in gravi condizioni di ingiustizia e di miseria.

Lo stesso Signore rivela la sproporzione tra gli immensi bisogni di salvezza universale e il numero insufficiente dei suoi collaboratori. «La messe è molta ma gli operai sono pochi» (Mt 9, 37), così esclamò vedendo le folle di ogni tempo stanche e sfinite come gregge senza pastore. Nei miei viaggi apostolici in ogni parte della terra, constato sempre di più l’attualità del lamento del Salvatore.

Solo la grazia di Dio, sollecitata dalla preghiera, può colmare questa dolorosa sproporzione. Resterete indifferenti ascoltando il grido che sale dall’umanità? Vi esorto a pregare e anche a offrire le vostre persone, se il Padrone della messe vuole inviarvi come operai nella sua messe (cfr. Mt 9, 38). Mettetevi in prima fila tra coloro che sono pronti a lasciare la propria terra per una missione senza frontiere. Attraverso le vostre persone Cristo vuole raggiungere l’umanità intera.