Nicolina Campobasso, la mamma di sour Gioia del Crocifisso.

Nicolina Campobasso, la mamma di sour Gioia del Crocifisso.Sono Nicolina Campobasso, la mamma di sour Gioia del Crocifisso.

Quando mia figlia mi ha comunicato di voler consacrare la sua vita esclusivamente a Dio, per me non è stata una cosa nuova, nemmeno una notizia negativa, perchè quando lei era ancora piccola abbiamo cominciato a frequentare le suore contemplative del monastero di Velletri e avevo un’idea di come vivono le religiose, quindi non ho avuto nessuna visione negativa e nessuna paura che mia figlia abbracciasse questa vita.

Quando lei era piccola ho avuto un sogno che negli anni ho visto diventare realtà. Ho sognato che un signore, non potei identificare la figura, mi disse che mia figlia un giorno sarebbe diventata suora. Io ci pensavo ogni tanto e non mi dispiaceva l’idea, però preferii non dirlo a mia figlia…fino al giorno in cui lei ha fatto liberamente  la sua scelta.

A 14 anni mi disse che voleva entrare in Convento, continuando i suoi studi nell’Aspirantato. Sebbene non la ritenni una cattiva notizia e “il sogno” in un certo senso mi aveva preparata, il distacco mi causò un po di sofferenza, anche perchè è l’unica figlia che ho e magari avrei preferito lasciarla un pò più tardi, ma i piani di Dio erano diversi e io non potevo ostacolarli, perciò senza dispiacere la lasciai libera di rispondere alla vocazione, con la convinzione che Dio mi avrebbe aiutata a non sentire quel vuoto che lasciava.

Da quando mia figlia è entrata in Convento ho sperimentato tantissimo la Provvidenza di Dio sulla mia famiglia e soprattutto nella mia anima. Tante volte ho dovuto affrontare situazioni difficili e non mi sono mai sentita sola, anzi notavo di avere più forza per andare avanti e questo non dipendeva da me.  L’esempio di questo è l’arrivo della mia mamma a casa mia, sono stati anni particolari e di grande crescita spirituale per me: mia figlia in Convento e io a casa con una mamma malata, all’inizio avevo un pò di timore a dover affrontare tutto questo ma dovevo fidarmi di Dio e pregare, così piano piano ho preso l’abitudine di pregare quotidianamente e offrire ogni piccolo problema a Dio e a lasciare tutto nelle sue mani e con piccoli passi ho visto crescere la mia fede giorno per giorno e oggi vedo che nonostante mia figlia non vive con me io ricevo l’aiuto necessario da Dio per affrintare ogni situazione e sono convinta che la risposta alla vocazione ha cambiato e ha semplificato non solo la sua vita ma anche la mia e quella della mia famiglia.

Posso concludere di essere una mamma felice della vocazione che ha abbracciato mia figlia, suor Gioia del Crocifisso, e di essere una donna ricca di benedizioni, perchè nel mio piccolo cerco di vivere una parte di quello che vive mia figlia e frequentando le attività della Congregazione e, come membro del Terz’Ordine, non sento affatto di aver perso una figlia, ma siamo più unite che mai, anzi sento di avere tante figlie adesso!

Ringrazio Dio del dono della vocazione religiosa e della fede che mi da e con gioia prego ogni giorno per la perseveranza e santificazione dei religiosi e dei sacerdoti.

Ogni mamma dovrebbe aiutare i propri figli a dicernere la propria vocazione e sperimenterebbero così un pò di Paradiso già su questa terra!

Grazie Signore per avermi dato una figlia religiosa!

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